RAPPORTO ANNUALE SUL MERCATO DEL LAVORO 2016 - page 117

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I giovani scelgono la filiera corta
di Luca Colussi
Presentiamo di seguito 3 aziende agricole della
provincia di Treviso condotte da giovani
imprenditori che hanno scelto di operare, in
maniera diversa, nella filiera corta agricola in
diretto rapporto con il consumatore.
Azienda agricola MG di Ponzano Veneto. Nata
nel 2000 da Ornella e Alessandro ha il core
business nel Radicchio Rosso di Treviso IGP. Di
provenienza extra agricola entrambi hanno
deciso di mettere a coltura orticola i primi due
ettari di terreno. Ben presto si sono accorti che
la produzione del Radicchio Rosso di Treviso
IGP del tipo tardivo dava risultati più
soddisfacenti rispetto ad altri tipi di ortaggi. Nel
2002 si sono iscritti al Consorzio del Radicchio
Rosso di Treviso Igp specializzandosi nella
coltivazione del prodotto tipico trevigiano. Dal
2012 con l’insediamento del figlio Christian
l’azienda si è affacciata al mondo della vendita
diretta inserendosi nei mercati a kmZero di
“Campagna Amica” e proponendo ai clienti
esclusivamente i propri prodotti. L’azienda ha
iniziato ad aumentare la gamma di articoli in
produzione, fino ad arrivare a lavorare una
superficie di 25 ettari di ortaggi, mantenendo la
prevalenza di Radicchio Rosso di Treviso Igp.
Oggi l’azienda MG effettua la vendita diretta di
tutto il prodotto aziendale tramite i Mercati di
Campagna Amica curando in maniera
particolare il rapporto con il cliente consumatore.
Nel tempo poi ha aumentato la gamma dei
prodotti con l’inserimento di vari prodotti
trasformati: dalle crostate al radicchio con farine
da grano aziendale, alle composte di radicchio;
dalla mostarda per accompagnare i formaggi
freschi, al classico ma sempre gustoso radicchio
sott’olio.
Azienda agricola VitiOviTec: Katy Mastorci, la
titolare è nata nella campagna in Toscana e a
undici anni si è trasferita in una città del Veneto.
Frequenta il Liceo Scientifico, poi l’Università, si
laurea in Biotecnologie Mediche e nel 2013
consegue il Dottorato di Ricerca in Scienze e
Tecnologie Cliniche. Non trovando adeguato
riscontro in termini di prospettiva di futuro, ha
cercato ben presto quella che lei stessa ha
definito “l’alternativa”. I primi anni vissuti in
Toscana hanno richiamato in lei la voglia di
spazi aperti e di una vita a contatto con la natura
e gli animali. Da circa 1 anno ha aperto l’azienda
agricola VitiOviTec, nome che rimanda al suo
progetto: Viticoltura, allevamento Ovino e
Tecnologia. Il contributo essenziale è stato ed è
a tutt’oggi quello di suo marito Manuel e delle
loro rispettive famiglie ma in realtà il vero punto
di partenza di questa avventura sono stati i loro
cani: grazie al primo Border Collie di nome
Angel, nel 2010 hanno avuto il primo vero
contatto con un piccolo gregge di pecore. Lo
scopo era quello di addestrare il cane a lavorare
con il gregge ma dalla passione cinofila si è
presto arrivati alla passione per gli ovini. Decide
di formare un suo gregge partendo da n. 7
fattrici di razza autoctona, la Alpagota, che è
una razza a triplice attitudine: produzione di
lana, di latte e di carne di ottima qualità. Oggi i
cani sono 5 e le pecore 15 destinate ad
aumentare. È stato piantato anche il primo
ettaro di vigneto per un progetto aziendale a più
fonti di reddito. Quella di Katy è stata una scelta
coraggiosa ma, come lei, non sono pochi i
giovani che cercano nell’agricoltura, una nuova
visione di futuro.
Azienda Vaka Mora dei fratelli Ivano e Andrea
Fighera. Si tratta di una realtà a “filiera corta”,
condotta da due giovani imprenditori zootecnici
di Sala d’Istrana. L’azienda è gestita da un team
giovane e creativo che vede impegnate ben tre
famiglie nell’allevamento di bovini da latte. I
genitori hanno per anni condotto una stalla
tradizionale con produzione di latte bovino che
veniva poi conferito ad uno dei caseifici della
zona; per mantenere tre famiglie però era
necessario
di
cambiare
la
strategia
imprenditoriale. Nel 2013 hanno aperto un punto
vendita aziendale che propone una quindicina di
formaggi freschi e stagionati a latte crudo, burro,
yogurt, ricotta e numerosi insaccati. Da poco
tempo è stata anche introdotta la carne bovina
di scottona, già porzionata e posta in sottovuoto,
pronta per l’uso in cucina. L’attenzione si è
spinta inoltre verso prodotti innovativi e
particolari, come ad esempio un formaggio
spalmabile ottenuto dallo yogurt, da conservare
sott’olio, o la crema di latte che si avvicina molto
al gusto della caramella mou; tra le novità il
formaggio birroso, la cui crosta è lavorata con la
birra e soprattutto l’agri-gelato, rigorosamente
fatto con solo latte appena munto dalla loro
stalla. Dai quattro mantecatori, vengono spillati
al momento 8 gusti di gelato. Essere giovani
imprenditori innovativi, vuol dire anche pensare
ai clienti che hanno ad esempio intolleranze al
lattosio con due gusti alla frutta prodotti ad hoc.
Non si tratta di un piccolo caseificio familiare ma
di un vero e proprio stabilimento con tutte le
certificazioni in regola. Nella stalla regna il
benessere animale e le vacche sono libere di
muoversi nei loro recinti, sono alimentate con i
foraggi aziendali coltivati negli 80 ettari di
terreno disponibile, la mungitura è robotizzata.
Inoltre, è stata da poco avviata una fattoria
didattica che consente di osservare come vivono
gli animali, vedere come si fa la lavorazione del
formaggio e gustare un buon gelato.
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